• Il progetto "Anguana - Museo dell'Uomo e della Montagna"

  • Il progetto "Anguana - Museo dell'Uomo e della Montagna" è stato approvato da apposito Comitato Tecnico Scientifico (CTS) del MUR ed è stato cofinanziato dall'IMONT e dal Comune di Erto e Casso (Pordenone).

    Il progetto si inserisce nell'ambito delle iniziative triennali per la diffusione della cultura scientifica previste dalla legge n. 6 del 2000 e ha l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale montano, rendendo il mondo della montagna italiana protagonista attivo della ricerca e della diffusione delle conoscenze e dei saperi montani, mediante l'aggregazione delle informazioni in una banca dati e l'utilizzo di nuove tecnologie della comunicazione.

    Il progetto si articola in tre attività distinte ma correlate tra loro.

    La prima attività prevede l'organizzazione di un sistema telematico, in forma prototipale, per la diffusione delle conoscenze sulla montagna dedicate a chi vive e frequenta il territorio montano, tramite la creazione, sviluppo e popolamento di una tassonomia specialistica del settore montano, secondo le più recenti e innovative metodologie scientifiche di organizzazione della conoscenza.

    L'attività prevede lo sviluppo e la realizzazione di un portale (http://anguana.imont.gov.it) che permetterà anche di collegare tra loro tre siti internet locali, i laboratori telematici, che avranno il ruolo di favorire le comunicazioni all'interno della comunità e faciliteranno la promozione delle iniziative capaci di proporsi sul territorio come fonte di valorizzazione locale.

    I tre siti locali implementati sono stati realizzati presso il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (http://www.anguanalab.it), il Comune di Erto e Casso (http://www.ecomuseovajont.it) e l'Osservatorio dell'Appennino Meridionale (http://www.campania.anguana.org).

    La seconda attività riguarda la realizzazione dell'"Ecomuseo del Vajont: continuità di vita" presso il Comune di Erto e Casso (PN), nei luoghi dove si svolse una delle più gravi catastrofi ambientali della storia italiana (Vajont, 9 ottobre 1963). L'obiettivo è quello di sperimentare l'EcoMuseo come "specchio della comunità": un "museo vivo" del territorio, nel quale le generazioni presenti fanno rivivere la memoria come strumento per progettare il futuro. Grazie alla collaborazione con le Università del Triveneto e il CNR-IRPI di Padova, è stata realizzata una banca dati naturalistico-ambientale digitale sulla valle del Vajont, resa fruibile in rete attraverso un sito web che rappresenta anche la trasposizione virtuale dell'EcoMuseo.

    La terza attività prevede la costituzione, di un "Archivio della montagna italiana", che sarà reso fruibile attraverso la creazione e la messa in rete di ipertesti didattici (Memoria della montagna, Scienza e Montagna, Prealpi varesine. Itinerario storico-naturalistico) che consentiranno una fruizione, in forma organizzata, di parte del patrimonio culturale, storico, scientifico della montagna italiana. L'attività ha preso avvio dall'individuazione dei soggetti che hanno prodotto documentazione scientifica, tecnica e storica relativa al patrimonio montano italiano e alle politiche per la montagna, e ha permesso la creazione di una rete di rapporti istituzionali con gli istituti che conservano tale documentazione.
  • Quarta fotografia della galleria fotografica