• Parco d'Abruzzo missione internazionale

    Mercoledì 21 Luglio 2010

    Pescasseroli. - "Il settore ambientale è una delle principali priorità dell’intervento italiano in Libano ed è auspicabile che il ‘sistema Italia’,  in questo caso rappresentato dall’insieme delle aree protette italiane, metta a disposizione di questa azione tutta la sua storica esperienza e competenza". Questo il commento dell’Ambasciatore italiano in Libano, Gabriele Checchia, che ha incontrato la delegazione italiana insieme ai responsabili dell’Ufficio tecnico locale della Cooperazione Italiana.

    La missione del Parco Nazionale d’Abruzzo nella riserva dello Shouf, in Libano si è conclusa in questi giorni. Svolta congiuntamente a Federparchi nell’ambito degli accordi promossi dalla cooperazione italiana e dal Ministero degli Affari Esteri e sancito nell’ottobre del 2009. Alla visita hanno preso parte Stefania Petrosillo, responsabile della Cooperazione internazionale di Federparchi e Giovanni Del Principe, funzionario del Servizio tecnico e di pianificazione del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

    La riserva naturale dello Shouf è la più grande del Libano e si estende da Al-Baidar, a nord, fino a Niha, nel sud. Nata per tutelare le più importanti foreste di Cedro del Libano (Cedrus libani) dove è possibile trovare esemplari di oltre tremila anni.

    Fondamentali sono stati gli incontri di informazione e formazione allargata al personale della riserva e agli amministratori locali sulla realtà dei parchi italiani e sugli obbiettivi trilaterali di cooperazione tra la riserva dello Shouf, Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e Federparchi. Un’analisi partecipativa delle prospettive future di cooperazione tra Federparchi, Parco d’Abruzzo, Riserva dello Shouf e Cooperazione Italiana. Sono stati approfonditi i bisogni formativi attraverso la conoscenza del territorio, della realtà sociale ed economica valutando i punti di forza e di debolezza della riserva in vista del viaggio-studio in Italia dei funzionari della Riserva e del Ministero dell’ambiente libanese.



    (Nella foto la delegazione italiana insieme all'ambasciatore italiano in Libano,  il direttore dell'Ufficio tecnico locale e un suo collaboratore  e il project manager della Riserva dello Shouf).

     

    Comunicato Stampa n. 57/2010

  • Quarta fotografia della galleria fotografica